Card. Giuliano Cesarini iuniore (1466 – 1510)

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Card. Giuliano Cesarini iuniore (1466 – 1510). Figlio di Gabriele e Golina Colonna, protonotario apostolico, cardinale prete dal 1493 creato da Alessandro VI Borgia, con i Borgia era anche imparentato per via del matrimonio di Gerolama, figlia naturale del papa, con suo fratello Giovannandrea Cesarini. Partecipò ai due conclavi che, nel 1503, elessero Pio III Todeschini Piccolomini e Giulo II della Rovere. Rappresentante di una curia pontificia mondanizzata e nepotista, ottenne favori e ricche commende. Fu il primo dei Cesarini ad avere le proprietà romane del casato nell’area di S. Nicola dei Calcarari (oggi Largo di Torre Argentina) e quelle di S. Pietro in Vincoli. A lui si deve il primo nucleo della collezione d’arte Cesarini e la “dieta statuaria”, pionieristico ed umanistico strumento di conoscenza e conservazione dell’arte antica.

Agli anni del cardinale Giuliano iuniore risale la concessione alla famiglia Cesarini, da parte di papa Alessandro VI Borgia, della carica di Gonfaloniere del senato e del popolo romano. Il primo a beneficiarne fu Gabriele, padre del cardinale. Riconfermata alla stessa famiglia dai papi successivi, la carica passò, in via ereditaria, dai Cesarini agli Sforza Cesarini. Da qui il ricorrente gonfalone con la classicistica sigla SPQR (Senatus Populusque Romanus) che sventola a destra e sinistra del loro stemma araldico. Ovviamente solo in quello dei primogeniti e capi del casato.